mercoledì 22 gennaio 2020

ADOLESCENZA E PUBERTA' - APPUNTI

Gentilissimi,
il buon Allegro Catamarano ha chiesto appunti, in formato digitale, su adolescenza e pubertà.
L'argomento è veramente molto vasto.
Ho provato a parlarne con le mie amiche nelle sessioni di uncinetto. Siamo particolarmente ferrate sulla parte riguardante la menopausa, meno in altri ambiti, in particolare per questioni di memoria.
EccoVi alcuni appunti sparsi in merito. Su quanto non riportato, consultate i Vostri libri di testo e chiedete, in modo non indiscreto, alle Vostre nonne. Vi lascio anche suggerimenti per alcune canzoni che, in qualche modo, possono riguardare gli argomenti trattati.


APPUNTI ADOLESCENZA E PUBERTA’
ADOLESCENZA: FASE DELLA VITA TRA 10-12 ANNI E 18-25 ANNI. RIGUARDA GLI ASPETTI DEGLI AMBITI DI CONTROLLO E DELLA RIORGANIZZAZIONE CEREBRALE
PUBERTA’:  FASE DELLA VITA TRA 10-12 ANNI E 18-25 ANNI. RIGUARDA GLI ASPETTI FISICI E RELATIVI ALL’APPARATO GENITALE
ADOLESCENZA: E’ RELATIVA, IN AMBITO SOCIALE, AL GRUPPO DEI PARI E ALL’ORIENTAMENTO DI GENERE.
PICCOLO GRUPPO DEI PARI (ASCOLTA LA CANZONE “QUATTRO AMICI”)
·         POCO NUMEROSO
·         SCELTE CONDIVISE
·         POSSIBILITA’ DI RIENTRO NEL GRUPPO
·         LUOGO DI RITROVO CHIUSO E PROTETTO
·         “CAMBIARE IL MONDO PER MIGLIORARLO”
·         CONFRONTO CON GLI ADULTI
·         ATTIVITA’ A FAVORE DELLA SOCIETA’
·         LA CRISI RAFFORZA IL GRUPPO
·         L’USCITA DAL GRUPPO E’ PER SCELTA PERSONALE
·         IL GRUPPO “RIMANE PER SEMPRE”
GRANDE GRUPPO DEI PARI (ASCOLTA LA CANZONE “VITA SPERICOLATA”)
·         MOLTO NUMEROSO (SOLITAMENTE)
·         MONOGENERE (O QUASI TUTTE FEMMINE O QUASI TUTTI MASCHI)
·         LUOGO DI RITROVO PUBBLICO (MA DIVENTA “TERRITORIO” DEL GRUPPO)
·         GERARCHIA NEL GRUPPO, CON LEADER, COLEADER, …
·         “DISTRUGGERE IL MONDO PER RINNOVARLO”
·         SCONTRO CON GLI ADULTI
·         NESSUNA POSSIBILITA’ DI RIENTRO NEL GRUPPO
·         CHI ESCE E’ “BULLIZZATO”
·         NESSUN RISPETTO DELLE REGOLE, SE NON QUELLE DEL GRUPPO
·         PROVA O RITO DI PASSAGGIO
·         SIMBOLO DI RICONOSCIMENTO E APPARTENENZA
·         DISTRUZIONE DELLA SOCIETA’ (VANDALISMO, …)
·         LA CRISI SPEZZA IL GRUPPO
·         IL GRUPPO E’ DESTINATO AL FALLIMENTO
·         POCO PER VOLTA I MEMBRI ESCONO DAL GRUPPO
·         LEADER E COLEADER RIMANGONO SOLI






CARATTERISTICHE SESSUALI SECONDARIE MASCHILI E FEMMINILI
MASCHILI
1)      SVILUPPO IN ALTEZZA
2)      SVILUPPO MUSCOLATURA
3)      ALLUNGAMENTO DEI PIEDI
4)      ALLARGAMENTO DELLE SPALLE (“SPALLE SQUADRATE”)
5)      COLLO ROBUSTO
6)      CAMBIAMENTO DELLA VOCE (ISPESSIMENTO CORDE VOCALI)
7)      POMO D’ADAMO
8)      CRESCITA DI BAFFI E BARBA
9)      PELURIA SOTTO LE ASCELLE
10)   PELURIA SUL PUBE
11)   MENTO “VOLITIVO” (ALLA “HULK”)
FEMMINILI
1)      SVILUPPO IN ALTEZZA
2)      SVILUPPO MUSCOLATURA
3)      ALLUNGAMENTO DEI PIEDI
4)      SPALLE ROTONDE
5)      OCCHI “GRANDI” E LUMINOSI
6)      GUANCE TONDE (“GUANCIOTTE”)
7)      MENTO SOTTILE
8)      LABBRA ROSSE E CARNOSE
9)      FORMA DEL VISO “A CUORE”
10)   CAPELLI LUMINOSI
11)   SVILUPPO DEL SENO
12)   ALLARGAMENTO DEL BACINO (A “FARFALLA”)
ADOLESCENZA E INNAMORAMENTO (ASCOLTA LA CANZONE “PICCOLO GRANDE AMORE”)
IN ADOLESCENZA SI MANIFESTA L’ORIENTAMENTO DI GENERE. SOLITAMENTE TALE ORIENTAMENTO E’ PER L’ALTRO GENERE.
PUO’ SUCCEDERE CHE UN ADOLESCENTE NON SI RICONOSCA NEL PROPRIO GENERE, PER CAUSE, SOLITAMENTE, GENETICHE. TALE DISTURBO E’ DETTO DISFORIA (O DIAFORIA) DI GENERE. NON RIGUARDA LA SCELTA PER L’ORIENTAMENTO DI GENERE.
I MASCHETTI INIZIANO A GUARDARE LE RAGAZZE. TALE INTERESSE PORTA, POCO PER VOLTA, AD UNA SELEZIONE. SE DAPPRIMA INTERESSANO TUTTE LE RAGAZZE, SUCCESSIVAMENTE SOLO ALCUNE.
SE UN RAGAZZO GUARDA UNA RAGAZZA DI SUO INTERESSE, OSSERVA PER PRIMA COSA GLI OCCHI. SE LA RAGAZZA RICAMBIA LO SGUARDO (“CRYSTAL GAZING”) , MAGARI CON UN SORRISO, PUO’ SIGNIFICARE INTERESSE.
CIO’ SIGNIFICA CHE IL RAGAZZO “SELEZIONA”, MA E’ LA RAGAZZA CHE SCEGLIE. IL GENERE FEMMINILE E’ GENETICAMENTE DOMINANTE.
L’INNAMORAMENTO E’ SOLITAMENTE MONODIREZIONALE E, SPESSO, NON VOLUTO, IMPROVVISO.
QUANDO IL RICONOSCIMENTO E’ RECIPROCO SI PASSA ALLO STATU NASCENTI. IN TALE MOMENTO TUTTO E’ SPLENDIDO E LUMINOSO. TALE IPOTESI E’ STATA PROPOSTA DA FRANCESCO ALBERONI.
CICLO FEMMINILE
IL CICLO FEMMINILE RENDE ARMONIOSE LE RAGAZZE. IL PRIMO CICLO E’ DETTO MENARCA.
POSSIAMO SUDDIVIDERE IL CICLO FEMMINILE IN PERIODI
·         PERIODO BIANCO
·         PERIODO UMIDO
·         OVULAZIONE
·         PERIODO DI TRANSIZIONE
·         MESTRUAZIONI
PERIODO BIANCO: ALLA RAGAZZA NON SUCCEDE NULLA. E’ UN PERIODO MOLTO VARIABILE. PUO’ DURARE POCHI GIORNI, QUANDO IL CICLO E’ REGOLARE, OPPURE ANCHE MOLTI MESI ALLE RAGAZZINE
PERIODO UMIDO: LA RAGAZZA DIVENTA PIU’ BELLA, ATTRAENTE. GLI OCCHI E I CAPELLI SONO PIU’ LUMINOSI. LE LABBRA E LE GUANCE SONO NATURALMENTE PIU’ ROSSE. L’APPARATO GENITALE FEMMINILE PRODUCE UNA SOSTANZA MUCOSA DAPPRIMA NON CRISTALLINA (AMORFA), POI “A ONDE”
OVULAZIONE: QUANDO IL FOLLICOLO DELLE OVAIE E’ MATURO, L’OVULO SI STACCA. PUO’ ACCADERE CHE LA RAGAZZA SENTA, A LIVELLO DELL’ADDOME, LATERALMENTE, COME UN PIZZICO IMPROVVISO.
PERIODO DI TRANSIZIONE: DURA ESATTAMENTE 14 GIORNI. SE L’OVULO NON E’ STATO FECONDATO, TUTTA LA PARTE PREPARATORIA, NELL’UTERO FEMMINILE, NON RISULTA NECESSARIA. LE MUCOSE SONO VIA VIA RIASSORBITE E, SUCCESSIVAMENTE, ELIMINATE
MESTRUAZIONI: LE MUCOSE SONO ELIMINATE CON PERDITA DI SANGUE DALL’APPARATO GENITALE. TALE PERIODO E’ VARIABILE DA 2-3 GIORNI A 5-6
LA VARIABILITA’ DEI SINGOLI PERIODI DIPENDE DA: STATO DI SALUTE, ALIMENTAZIONE, USO DI SOSTANZE STUPEFACENTI O FARMACI, STRESS E ANSIA, ETA’, ALLENAMENTO SPORTIVO, ALLENAMENTO MENTALE
SOLITAMENTE MATURA PRIMA UN OVULO A DESTRA E POI UNO A SINISTRA, ALTERNATIVAMENTE. DAL PUNTO DI VISTA SCIENTIFICO IL CICLO FEMMINILE HA DURATA STIMATA IN CIRCA 28 GIORNI.
COL CICLO FEMMINILE IL CORPO DELLA RAGAZZA CAMBIA IL PROPRIO EQUILIBRIO ORMONALE. NEGLI ULTIMI GIORNI DEL PERIODO DI TRANSIZIONE SI HANNO SEGNALI ESTERIORI OSSERVABILI DELL’IMMINENTE PERIODO CON MESTRUAZIONI. TALI SEGNALI SONO DETTI SPM (SINDROME PRE-MESTRUALE). ESSI SONO: IRREQUIETEZZA, CAPELLI IN DISORDINE, COMPARSA DI BRUFOLI, MAL DI TESTA, DIFFICOLTA’ DI CONCENTRAZIONE, …
IL PERIODO FERTILE DELLA DONNA FINISCE CON LA MENOPAUSA, IN CUI, POCO PER VOLTA, GLI OVULI RIMASTI MATURANO SALTUARIAMENTE. IL CICLO FEMMINILE RIDIVIENE NON REGOLARE, SINO ALLA PERDITA DEL CICLO. L’ETA’ IN CUI AVVIENE LA MENOPAUSA DIPENDE DALLE CONDIZIONI DI SALUTE, DAI LIVELLI DI INQUINAMENTO PRESENTI NEGLI AMBIENTI DI VITA, DALLO STRESS SOCIALE, FAMILIARE O LAVORATIVO E DA ALTRI FATTORI. LA MENOPAUSA COMPORTA CAMBIAMENTI NEI LIVELLI ORMONALI.
I SINTOMI MAGGIORMENTE DIFFUSI SONO: VAMPATE DI CALORE, DISTURBI DEL SONNO, DIMINUZIONE DEL DESIDERIO SESSUALE, DISTURBI DELLA TIROIDE, OSTEOPOROSI, …

E, su questo ultimo argomento sono veramente recidiva! NR, Nonna Recidiva, appunto!

giovedì 26 dicembre 2019

gentilezza dei tratti del viso

Gentilissimi e gentilissime,
Vi lascio il rimando ad un recente articolo della newsletter Le Scienze, a cui, ricordo, potreste, se siete interessati, iscriverVi gratuitamente.

Ecco il link:

tratti gentili

Auguro, a Voi e alle Vostre nonne, di passare un nuovo anno di serenità e di pace.
Ora mi riposo, dopo il bingo natalizio.
Del resto anche le renne riposano oggi!
Una nonna "rennana", NR!

lunedì 16 dicembre 2019

ANORESSIA

Gentilissimi,
da parte del Fonico, oramai fidelizzato al nostro blog, sono stati richiesti appunti sull'anoressia.
Come sempre Vi propongo appunti incompleti. La materia è davvero troppo vasta per una nonna che, oramai, pensa più al bridge che ai nipotini.

Anoressia nervosa
Si tratta di una malattia neurologica relativa a disturbi dell'alimentazione. E' considerata tipicamente femminile, sebbene, in rari casi, possa coinvolgere anche i maschietti.
Si tratta di un disturbo in cui la persona si rifiuta di mangiare per l'eccessiva preoccupazione di vedersi "grassa". In realtà, secondo studi recenti, hanno molta influenza, in merito, i modelli di bellezza proposti, seppure non negli ultimissimi tempi, dalla società e dalla moda.
Dopo le proposte "curvy", almeno in Italia, la percentuale di ragazze anoressiche è diminuita drasticamente.
I sintomi sono spesso visibili:
magrezza estrema, come nel caso della modella Isabelle Caro, morta, appunto, a causa della malattia
eccessiva preoccupazione per il proprio peso e per il proprio aspetto
perdita del ciclo femminile (amenorrea)
ansia
depressione
Attualmente le cure sono a carattere psicologico e ormonale. Decisamente opportune sono le strategie di intervento alimentari, psicologiche e comportamentali.

Per ora è tutto.
Una nonna resiliente, NR!

domenica 15 dicembre 2019

Bulimia

Gentilissimi,
sempre il Vostro Fonico di fiducia ha richiesto informazioni sulla bulimia.
Cercherò di sintetizzare quanto conosco in merito, non essendo un'esperta del settore. Unico consiglio che posso fornire: andate da un bravo medico, se del caso.


BULIMIA NERVOSA
La bulimia nervosa è una malattia a carattere prevalentemente comportamentale e, appunto, nervoso. Si tratta di un disturbo alimentare complesso (DAP). Tale disturbo coinvolge sia la sfera alimentare sia quella psicogena. A livello degli ambiti di controllo, potremmo dire che sono coinvolti “il mio corpo” e “me stesso”.
Una persona affetta da bulimia si provoca autonomamente il vomito dopo aver mangiato, per un eccessivo controllo sul proprio corpo. Di solito si tratta di persone che svolgono attività fisica intensa o praticano sport a livello agonistico. Quasi certamente si evidenzia in persone con poca o scarsa autostima, con familiari o amici che seguono diete rigorose e, solitamente, non sotto controllo medico.
A volte ha influsso anche una certa pubblicità, con una cura eccessiva del corpo. Spesso è associata da altri disturbi della sfera emotiva.
Poiché si tratta di malattia del disturbo comportamentale e cognitivo, solitamente una terapia piscologica, correlata ad una farmacologica, con l’uso di antidepressivi, se serve, porta, in un caso su due alla completa guarigione. Sembra che possano esservi, nell’insorgere della malattia, anche fattori genetici o familiari.
Nelle ragazze adolescenti è più frequente che nel resto della popolazione. Nelle ragazze è circa 10 volte più comune che nei maschi.
La “fame da bue”, o fame vorace, scatena episodi in cui si ingerisce una eccessiva quantità di cibo (fame compulsiva). In seguito si adottano comportamenti o di vomito autoindotto, oppure di dieta rigorosa, con digiuni e attività fisica intensa, per “bilanciare” il comportamento precedente.
Tra i sintomi presenti si evidenziano: erosione dei denti, perdita della fertilità, sia maschile sia femminile, pressione bassa.


Vi chiedo scusa, ma non si tratta propriamente della mia sfera di conoscenze! Studierò di più, in merito!
Una nonna remissiva, NR!

ALZHEIMER

Gentilissimi,
ecco altri appunti in merito a quanto richiesto dal Fonico Attendente. Anche in questo caso non sono completi, ma potrebbero bastare, spero.


Alzheimer
Si tratta di una malattia neurodegenerativa. I neuroni, cioè, perdono progressivamente la loro funzionalità.
Solitamente si presenta, in fase oramai tardiva, come la difficoltà a ricordare fatti recenti. In altri termini, la memoria a breve termine perde progressivamente capacità.
Ulteriori effetti visibili sono dovuti a repentini cambiamenti di umore, aggressività, anche in persone che sono sempre state “pacifiche”, disorientamento. Tali manifestazioni si sviluppano in modo apparentemente variabile da persona a persona. Le aspettative di vita sono altrettanto variabili. La media statistica indica, salvo eccezioni, una aspettativa di vita tra 3 e 9-10 anni dopo la diagnosi.
La malattia è stata riconosciuta da uno studio di oltre 100 anni fa.
Nei neuroni si formano placche amiloidi che, in qualche modo, ostacolano il processo di memorizzazione. Dapprima si “perdono” i ricordi di eventi recenti. Sembra che la proteina tau, che, in genere, sembra elimini le placche amiloidi durante il sonno, smetta di funzionare perfettamente. Per questo motivo, sembra, oltre ad altri fattori ancora non noti, che tali placche rimangano, accumulandosi. Poco per volta la persona perde le proprie capacità, anche quotidiane. Come esempio, la persona, se non seguita, non si ricorda più se ha mangiato o meno.
Dal punto di vista del disorientamento, in genere, le persone normalmente visitano da 8 a 10, o poco più, luoghi “comuni” e “quotidiani”. Nell’Alzheimer il numero di luoghi quotidiani e la loro estensione e distanza dal luogo “Casa”, iniziano a diminuire. La persona, poco per volta, restringe il proprio “campo d’azione”. Dapprima è limitato a rari eventi di smarrimento, per aggravarsi in seguito. Alcune persone affette da tale malattia si perdono in luoghi poco prima noti. Per esempio, dopo essere andati a fare la spesa nel negozio solito, non sanno più come tornare a casa. Di qualche anno fa la notizia della nonna che, a passeggio con le nipotine, non ha più ritrovato la strada di casa.
I fattori che possono influire, in maniera preventiva, sullo sviluppo della malattia, ritardandone gli effetti e la comparsa, sono: corretta alimentazione, attività intellettuale, relazioni sociali costanti, attività fisica controllata.
Gli studi sull’incidenza genetica della malattia sono controversi. Si stima che tra il 25% e il 45% delle persone che hanno parenti affetti da tale malattia possano, a loro volta, esserne colpiti.
Gli studi sull’Alzheimer attualmente sono focalizzati su biomarcatori, come la presenza di rame nel sangue, al fine di pre-diagnosticare la malattia e ritardarne lo sviluppo.
Altri studi si stanno occupando di alcune popolazioni che sviluppano precocemente la malattia per cause genetiche. Studiandone i geni gli scienziati sperano di poter individuare cure appropriate e non solo “ritardanti”. Anche la presenza di campi elettromagnetici a bassa frequenza, come wi-fi e cellulari sempre accesi, potrebbero influire sullo sviluppo della malattia. Tali studi sono, per ora, ancora da verificare e controllare ulteriormente.


NR, una Nonna Ricordante!

APPUNTI APPARATO ENDOCRINO

Gentilissimi e gentilissime,
mi scuso per il ritardo, ma eccoVi i famigerati appunti sull'apparato endocrino.
Ovviamente non sono completi. Per appunti completi dovreste rivolgerVi ad un buon medico endocrinologo.


APPARATO ENDOCRINO
È costituito da organi ghiandolari.
Essi producono sostanze chimiche, dette ormoni.  Gli ormoni hanno la proprietà di regolare le funzioni degli altri organi. Gli organi endocrini sono strettamente collegati tra loro. La disfunzione di uno di essi si ripercuote su altri.
IPOFISI:  è posta alla base dell’encefalo. È divisa in 2 parti:
1)      ADENOIPOFISI: ha struttura ghiandolare. Ha cellule disposte a cordoni irregolari.
Nella adenoipofisi distinguiamo:
- una PARTE DISTALE, voluminosa, con cellule
a) che producono l’ormone SOMATOTROPO o della crescita (GH), e la PROLATTINA, 
b) che producono gli ormoni che stimolano gonadi e tiroide
c) che producono l’ormone CORTICOTROPO, o ACTH, che stimola le ghiandole surrenali e le gonadi maschili
- una PARTE TUBERALE,  con cellule basofile che producono l’ormone FSH e LH, che stimola la produzione di testosterone e l’ovulazione
- una PARTE INTERMEDIA,  che produce l’ormone MELANOSTIMOLANTE, che stimola la produzione di melanina sulla pelle
2)      NEUROIPOFISI: ha struttura nervosa. Ha la funzione di stimolare l’adenoipofisi.
Il LOBO NERVOSO, formato da cellule che producono gli ormoni OSSITOCINA e VASOPRESSINA.
L’ipofisi e, in particolare, l’adenoipofisi controllano la maggior parte del sistema endocrino. Gli ormoni sessuali sono coinvolti nella riproduzione.
Se l’ormone GH è prodotto eccessivamente, l’organismo soffre di gigantismo, ossia una malattia che “fa crescere” troppo il corpo (MACROSOMIA).
EPIFISI: è un corpicciolo di natura nervosa. Al suo interno presenta fibre nervose e cellule che producono MELATONINA, NORADRENALINA E SEROTONINA.
La melatonina regola il ritmo veglia-sonno, o ritmo circadiano. La sua quantità nel sangue aumenta in corrispondenza delle ore con poca luce e stimola il sonno. Quando una persona attraversa più fusi orari, ad esempio per un lungo viaggio aereo, il ritmo veglia-sonno è inibito dalle eccessive ore di luce. Il corpo, così, è “scombussolato”, e il ritmo veglia-sonno non sincronizzato. Tale fenomeno è detto jet lag.
L’attività di secrezione dell’epifisi è controllata da impulsi nervosi visivi, che agiscono sulla liberazione dell’noradrenalina, la cui presenza induce la secrezione della melatonina.
TIROIDE: è posta vicino alla trachea. È attivata dall’ormone tireostimolante (TSH). Le cellule della tiroide cambiano la propria forma in base alla funzionamento: a riposo sono appiattite; in attività sono ipoprismatiche. Se gli ormoni prodotti sono abbondanti nel sangue, il TSH non è prodotto e la tiroide smette momentaneamente di funzionare.
Sono prodotti gli ormoni TIROXINA e TRI-IODO-TIRONINA. Questi ormoni agiscono sull’metabolismo di base dell’organismo.
Inoltre alcune cellule di grandi dimensioni, dette CELLULE C, o  MACROTIREOCITI, secernono TIREOCALCITONINA. Essa abbassa il livello di calcio e fosforo nel sangue.
I mammiferi a cui è stata asportata la tiroide, o ipotiroidei, presentano;
-          minore reattività agli stimoli esterni
-          sonnolenza
-          rallentamento dei processi fisici, che può portare all’obesità
-          rallentamento dei processi mentali, con turbe da ipotiroidismo
-          minore resistenza al freddo
-          diminuzione della attività sessuale
-          diminuzione della secrezione lattea
-          diminuzione dell’accrescimento osseo
-          ritenzione di acqua nei tessuti sottocutanei che provoca gonfiore della pelle e rarefazione del pelo
L’ipotiroidismo si cura, ovviamente, con la somministrazione di ormoni tiroidei. Naturalmente può avvenire che il livello di ormoni tiroidei nel sangue sia basso. Allora si attiva la produzione di TSH, che stimola la tiroide a produrre più ormoni. Questo avviene se l’organismo ha iodio sufficiente. Nel caso in cui ciò non avvenga, l’ormone TSH continua la propria attività, costringendo la tiroide ad un eccessivo funzionamento e conseguente ingrossamento (TIROIDE IPERTROFICA). Nell’animale, come nelle galline, compare il gozzo.
Il calciatore Messi, da piccolo, ha sofferto di una forma di malattia endocrina che non gli consentiva uno sviluppo regolare della crescita. L’ormone GH e l’ormone tiroxina, in qualche modo, non comunicavano tra loro. La squadra del Barcellona lo ha acquistato e curato. I medici hanno somministrato farmaci che hanno “rimesso in equilibrio” GH e tiroxina.
PARATIROIDE: è formata da corpi situati vicino alla tiroide. Sono 4, con funzione antagonista della tireocalcitonina. Tale ormone aumenta la concentrazione di calcio nel sangue.
ISOLE DI LANGERHANS: sono ammassi posti nel pancreas. Hanno struttura a cordoni. Si riconoscono:
-          cellule ALFA (20% circa):  con granuli insolubili in alcool. Producono GLUCAGONE
-          cellule BETA (80% circa): con granuli solubili in alcool. Producono INSULINA
Glucagone e insulina hanno azione antagonista. Agiscono sul metabolismo di glucidi, protidi e lipidi. L’insulina favorisce il deposito di glucosio. Il glucosio polimerizza in glicogeno, soprattutto nel fegato. La carenza di insulina provoca il diabete MELLINO, con aumento di glucosio nel sangue e, quindi, nelle urine. L’eccesso di insulina provoca ipoglicemia acuta, ossia un abbassamento eccessivo degli zuccheri nel sangue, che può portare al coma e alla morte dell’organismo.
La carenza di glucagone provoca anch’essa ipoglicemia. Infatti viene a mancare l’azione inibente del glucagone. L’insulina continua a portare glucidi al fegato, sottraendoli al sangue.
GHIANDOLE SURRENALI: sono di piccole dimensioni. Sono appiattite e allungate. Sono poste sopra ai reni. Hanno struttura a cordoni. Ogni ghiandola è suddivisa in due parti, distinguibili anche visivamente.
1)      parte CORTICALE, esterna. Produce ormoni ESTROGENI e ANDROGENI, in piccole quantità.
2)      parte MIDOLLARE, interna. I cordoni midollari sono formati da due tipi di cellule, dette CROMAFFINI. Producono ormoni con azione limitata nel tempo, rispettivamente:
a)       ADRENALINA. È un ormone “di emergenza”. È prodotto in situazioni di stress o pericolo. Essa accelera il battito cardiaco, dilata le coronarie, restringe i vasi sanguigni cutanei, aumenta la presenza di zucchero nel sangue (iperglicemia)
b)      NORADRENALINA. Ha azione vasocostrittrice su tutta la circolazione cardiaca, escluso il cuore. Dilata le coronarie. Regola la pressione arteriosa. È prodotta se la pressione sanguigna si abbassa.
La produzione dei glucocorticoidi e degli ormoni sessuali e controllata dall’ormone ACTH.
GONADI (testicoli e ovaie): hanno ormoni coinvolti nell’apparato genitale e nella riproduzione.
TESTICOLI: producono ormoni androgeni, tra cui il testosterone, e attivano la produzione, dall’adolescenza alla morte, degli spermatozoi. La produzione di testosterone è influenzata dall’ormone LH. La quantità di testosterone varia in base all’età e ai ritmi circadiani, con un picco in tarda adolescenza e prima gioventù (da 16-17 anni ai 24-25 anni circa).
OVAIE: producono ormoni estrogeni. Gli estrogeni sono “derivati” dagli androgeni. Sono ormoni tipicamente femminili e regolano il ciclo femminile, la gravidanza e il parto, oltre allo sviluppo delle caratteristiche sessuali primarie e secondarie femminili. Poiché derivati dagli androgeni, in piccola quantità sono presenti anche nei maschi. Poiché gli estrogeni sono prodotti derivati dagli androgeni, anche nelle donne è presente testosterone.



NR, una nonna Ritardataria, e, speriamo, non ritardata.

domenica 29 settembre 2019

PICCOLO GLOSSARIO (2)

Gentilissimi,
proseguiamo con il piccolo glossario sul corpo umano:

EMOGLOBINA: proteina di colore rosso presente nei globuli rossi. Grazie ad essa i globuli rossi trasportano ossigeno e anidride carbonica. Questa proteina contiene ferro
ERITROCITI: altro nome dei globuli rossi
TROMBOCITI: altro nome delle piastrine
LEUCOCITI: altro nome dei globuli bianchi
FIBRINOGENO: proteina del sangue contenuta nel plasma. Viene prodotta dal fegato. E' essenziale nella coagulazione del sangue.
VALVOLE A NIDO DI RONDINE: particolari strutture di molte vene. Hanno il compito di impedire il riflusso del sangue.
MITRALE: valvola cardiaca che mette in comunicazione atrio e ventricolo sinistro
TRICUSPIDE: valvola cardiaca che mette in comunicazione atrio e ventricolo destro
VENA CAVA: vena principale del corpo umano. Porta il sangue dal corpo al cuore
CAROTIDE: arteria che porta sangue al cervello. La vena che porta il sangue dal cervello al cuore è detta GIUGULARE
PERICARDIO: membrana che avvolge esternamente il cuore. Il cuore ha pure una membrana protettiva interna, detta ENDOCARDIO
SISTOLE: fase di contrazione del miocardio. La fase di rilassamento è detta DIASTOLE
EPISTASSI: emorragia delle fosse nasali
SACCAROSIO: zucchero formato da fruttosio e glucosio
CEREALI: insieme di prodotti agricoli come mais, frumento, riso, orzo,...
LEGUMI: termine agricolo per indicare le leguminose commestibili. In botanica le piante di questa famiglia sono dette Fabaceae. Sono legumi: fagioli, piselli, lenticchie, arachidi, tamarindo, ...
PERITONEO: membrana che avvolge la cavità addominale
PTIALINA: enzima prodotto dalle ghiandole salivari. Permette la digestione dei carboidrati
PEPSINA: gruppo di enzimi prodotti dallo stomaco. Permette una prima digestione delle proteine
ULCERA GASTRICA: lesione della parete dello stomaco. Se lo stomaco si "buca", è detta ulcera perforante
CARDIAS: valvola che mette in comunicazione esofago e stomaco
PILORO: valvola che mette in comunicazione stomaco e intestino
CHIMO: sostanza in cui si trasformano i cibi durante la digestione nello stomaco. Il BOLO alimentare formatosi nella bocca, giungendo nello stomaco subisce una trasformazione per digestione. Il chimo passa, successivamente, nell'intestino tenue, ove si trasforma in CHILO
BILE: sostanza prodotta dal fegato. E' di colore verde-giallo. Ha la funzione di digerire i grassi e di eliminare alcune sostanze di rifiuto. Viene immagazzinata nella CISTIFELLEA, un piccolo "sacchetto" che è in comunicazione con l'intestino tenue.
CELIACHIA: malattia causata da una infiammazione dell'intestino tenue. Questa infiammazione è causata da intolleranza al glutine.

Sperando di essere stata utile, e dopo averVi comunicato che, nella partita di ieri sono arrivata solo seconda, ("aaarghh"), Vi saluto e vado a rimuginare sui miei errori a carte.
NR, Nonna Rimuginante