Gentilissimi, ricevo, dalla newsletter di Federchimica, un link molto interessante. Si tratta di una collaborazione tra ragazzi di un liceo e di una scuola media. Il risultato è un video molto interessante, almeno secondo me. Ecco il link relativo:
Festa a sorpresa
Buona visione! NR
lunedì 4 febbraio 2013
azzeccagarbugli
Gentilissimi 3 A, come richiesto (e che non diventi una abitudine!), eccoVi gli appunti di Letteratura, da parte della Vostra prof. Se pensate che questo blog possa essere utile come repository, fatemi sapere. Magari cambiamo solo il nome del blog stesso. E apriamo a tutte le altre materie scolastiche (Matematica esclusa!).
AZZECCAGARBUGLI (CAPITOLO III)
• È UN AVVOCATO
• È UN UOMO CHE “SA DI SAPERE”
• È UN CITTADINO CHE HA LA CAPACITA’ DI AIUTARE GLI ALTRI
• È DISORDINATO, COME SI CAPISCE DALLA SUA SCRIVANIA = METAFORA DELLA
SITUAZIONE POLITICA DELL’EPOCA (PRESENZA SPAGNOLA A MILANO)
• I LIBRI SONO IMPOLVERATI, SEGNO CHE NON E’ UN UOMO CHE SA, MA CHE
FINGE DI SAPERE
• INIZIALMENTE VIENE DESCRITTO IN MODO INDIRETTO, ATTRAVERSO LE
PAROLE DI AGNESE, MADRE DI LUCIA
• DESCRIZIONE FISICA: IL FISICO DI AZZECCAGARBUGLI E’ UNA CARICATURA E
PRELUDIO DELLE SUE CARATTERISTICHE MORALI
• È ALTO E ASCIUTTO
• NON HA I CAPELLI E HA IL NASO ROSSO (SEGNO CHE AMA BERE VINO)
• HA UNA VOGLIA A FORMA DI LAMPONE SULLA GUANCIA ( SEGNO DELLA SUA
GHIOTTONERIA)
• QUANDO RENZO ARRIVA DA AZZECCAGARBUGLI SI DESCRIVONO DI
QUEST’ULTIMO GLI ABITI CHE INDOSSA E L’AMBIENTE IN CUI VIVE
• LO STUDIO DI AZZECCAGARBUGLI VEDE ESPOSTI 12 STATUE DI CESARI
(RAPPRESENTANO IL SIMBOLO DEL POTERE ASSOLUTO), GLI SCAFFALI SONO
PIENI DI LIBRI IMPOLVERATI E VECCHI E LA SCRIVANIA E’ DISORDINATA
• POLVERE,DISORDINE, MOBILI LOGORI SONO IL SIMBOLO DEL DECADIMENTO
FISICO E MORALE DEL PERSONAGGIO, CHE DA ANNI NON HA PIU’ CAUSE
IMPORTANTI ED E’ ORMAI SOLITO “A TRATTAR SOLO CON I BRAVI”
• TRA RENZO E AZZECCAGARBUGLI VI E’ UN EQUIVOCO: INFATTI RENZO VIENE
SCAMBIATO PER UN BRAVO.
• ANCHE AZZECCAGARBUGLI, COME DON ABBONDIO, TENTA DI INGANNARE
RENZO ATTRAVERSO UN LINGUAGGIO INCOMPRENSIBILE (IL LATINORUM DI
DON ABBONDIO E IL LINGUAGGIO “DELLA LEGGE” DELL’AVVOCATO)
• IL TONO CHE AZZECCAGARBUGLI USA E’ PERSUASIVO E COMPLICE ALL’INIZIO,
POI, COMPRESO IL SUO ERRORE, QUELLO DI CREDERE RENZO UN BRAVO, LO
CACCIA IN MALO MODO.
• AZZECCAGARBUGLI E’ UN UOMO SERVILE, CORROTTO ED IPOCRITA,
ABITUATO A SOTTOMETTERSI E A SERVIRE I POTENTI.
• SIA DON ABBONDIO CHE AZZECCAGARBUGLI DOVREBBERO ESSERE UOMINI
A SERVIZIO DELLA GIUSTIZIA E DEI DEBOLI, MA CEDONO AL RICATTO DEI
RICCHI E DEI POTENTI
FRA CRISTOFORO (CAPITOLO IV)
• E’ UN UOMO TRA I 50 E I 60 ANNI
• HA IL CAPO RASATO E UNA PICCOLA CORONA DI CAPELLI ATTORNO (TIPICO
DEI FRATI CAPPUCCINI)
• HA UN PORTAMENTO ED UNO SGUARDO ALTERO (FIERO) ED INQUIETO
• HA UNA RELIGIOSITA’ UMILE
• HA UNA BARBA BIANCA E LUNGA
• HA SUL VOLTO L’ESPRESSIONE GRAVE DI CHI HA VISSUTO UNA VITA NELLA
PRIVAZIONE (VOTO DI POVERTA’)
• HA GLI OCCHI INCAVATI (OCCHIAIE), CHE SPESSO GUARDANO A TERRA (VOTO
DI UMILTA’)
• VI E’ LA SIMILITUDINE TRA IL GUIZZO VIVACE DEGLI OCCHI DI CRISTOFORO E
DEI “CAVALLI IMBIZZARRITI”
• IL SUO VERO NOME NON ERA CRISTOFORO, MA LUDOVICO
• NON E’ SEMPRE STATO UN UOMO DI CHIESA, MA AVEVA VISSUTO NEL MODO
PRIMA DI PRENDERE I VOTI (CONVERSIONE)
• ERA STATO FIGLIO DI UN RICCO MERCANTE, ABITUATO AD ESSERE ADULATO
E RISPETTATO
• E’ FRATE CAPPUCCINO AL CONVENTO DI PESCARENICO
• SI MOSTRA UMILE, SI PRENDE CURA DI TUTTI, SI SPENDE PER GLI ALTRI PER
QUELL’AMORE CRISTIANO E CARITATEVOLE CHE MOSTRA NEI CONFRONTI
DEGLI UMILI
• LA SUA SCELTA RELIGIOSA E’ FATTA IN NOME DELL’AMORE VERSO IL
PROSSIMO E DELLA FEDE, NON UNA SCELTA FATTA PER COMODITA’
• FRA CRISTOFORO STA SEMPRE DALLA PARTE DELLA GIUSTIZIA, SENZA
PAURA DEL POTERE, DEI RICCHI E DEI PREPOTENTI (COME SUCCEDERA’ NEL
CAP. VI)
• LA SUA FIGURA E’ OPPOSTA A QUELLA DI DON ABBONDIO
• E’ UN UOMO DIVISO TRA LO SPIRITO DI CARITA’ E L’AGGRESSIVITA’
GIOVANILE NON ANCORA SOPITA
• LA SUA LUNGA VITA E’ UNA LUNGA ESPIAZIONE VERSO CIO’ CHE E’ STATO E
VERSO CIO’ CHE HA FATTO
• HA UN CARATTERE BATTAGLIERO ED AVVENTUROSO, MESSO A SERVIZIO
DEL BENE
• “FALSO ORGOGLIO”=LA SUA CAPACITA’ DI FAR STARE I PREPOTENTI AL LORO
POSTO PRENDE LA FORMA DELLA CARITA’
• TUTTE LE PRIVAZIONI A CUI SI SOTTOPONE NON RIESCONO A CANCELLARE
DEL TUTTO CIO’ CHE E’ STATO, IL SUO CARATTERE
• SCEGLIE IL NOME CRISTOFORO PER IL SUO SIGNIFICATO “PORTO DIO CON
ME”
• SCEGLIE DI DIVENTARE FRATE PER ONORARE LA MEMORIA DELL’AMICO
MORTO, PERCHE’ SOLO NELLA FEDE E CON L’AIUTO DI QUESTA, FORSE
AVREBBE TROVATO LA FORZA DI AFFRONTARE E SUPERARE IL DOLORE DELLA
PERDITA, SENZA, PERO’, DIMENTICARE
• CAMBIANDO NOME, CAMBIA ANCHE VITA
• VIVRA’ TUTTA LA SUA VITA CONVIVENDO CON IL RIMORSO DI CIO’ CHE HA
FATTO E CON IL DOLORE PER LA PERDITA DELL’AMICO E PER QUESTO MOTIVO
DEDICHERA’ LA VITA AGLI UMILI
• PER MANZONI FRA CRISTOFORO NON SOLO E’ SIMBOLO DI FEDE, MA E’ IL
MODELLO DI UN TIPO DI UMANITA’, QUELLO DELLA PERSONA IMPEGNATA,
CHE HA FATTO DEGLI ERRORI, MA CHE SE NE E’ PENTITA E CERCA SEMPRE DI
FARE DEL PROPRIO MEGLIO PER MIGLIORARE.
• FRA CRISTOFORO FA RIFLETTERE SUL MALE E SUL BENE PERCHE’, IN FONDO,
TUTTI NOI SIAMO UN PO’ BUONI E UN PO’ CATTIVI.
EccoVi un confronto tra i due religiosi:
FRA CRISTOFORO DON ABBONDIO
ANIMATO DA SPIRITO DI CARITA’ ANIMATO DAL SENTIMENTO DELL’EGOISMO
RAPPRESENTA LA BUONA CHIESA RAPPRESENTA LA CATTIVA CHIESA
GIUSTIZIA, UMILTA’, CARITA’ EGOISMO, PAURA, INTERESSE
Nonna Rosa e, per conferma, Polpot Football Club (P.F.C.)
AZZECCAGARBUGLI (CAPITOLO III)
• È UN AVVOCATO
• È UN UOMO CHE “SA DI SAPERE”
• È UN CITTADINO CHE HA LA CAPACITA’ DI AIUTARE GLI ALTRI
• È DISORDINATO, COME SI CAPISCE DALLA SUA SCRIVANIA = METAFORA DELLA
SITUAZIONE POLITICA DELL’EPOCA (PRESENZA SPAGNOLA A MILANO)
• I LIBRI SONO IMPOLVERATI, SEGNO CHE NON E’ UN UOMO CHE SA, MA CHE
FINGE DI SAPERE
• INIZIALMENTE VIENE DESCRITTO IN MODO INDIRETTO, ATTRAVERSO LE
PAROLE DI AGNESE, MADRE DI LUCIA
• DESCRIZIONE FISICA: IL FISICO DI AZZECCAGARBUGLI E’ UNA CARICATURA E
PRELUDIO DELLE SUE CARATTERISTICHE MORALI
• È ALTO E ASCIUTTO
• NON HA I CAPELLI E HA IL NASO ROSSO (SEGNO CHE AMA BERE VINO)
• HA UNA VOGLIA A FORMA DI LAMPONE SULLA GUANCIA ( SEGNO DELLA SUA
GHIOTTONERIA)
• QUANDO RENZO ARRIVA DA AZZECCAGARBUGLI SI DESCRIVONO DI
QUEST’ULTIMO GLI ABITI CHE INDOSSA E L’AMBIENTE IN CUI VIVE
• LO STUDIO DI AZZECCAGARBUGLI VEDE ESPOSTI 12 STATUE DI CESARI
(RAPPRESENTANO IL SIMBOLO DEL POTERE ASSOLUTO), GLI SCAFFALI SONO
PIENI DI LIBRI IMPOLVERATI E VECCHI E LA SCRIVANIA E’ DISORDINATA
• POLVERE,DISORDINE, MOBILI LOGORI SONO IL SIMBOLO DEL DECADIMENTO
FISICO E MORALE DEL PERSONAGGIO, CHE DA ANNI NON HA PIU’ CAUSE
IMPORTANTI ED E’ ORMAI SOLITO “A TRATTAR SOLO CON I BRAVI”
• TRA RENZO E AZZECCAGARBUGLI VI E’ UN EQUIVOCO: INFATTI RENZO VIENE
SCAMBIATO PER UN BRAVO.
• ANCHE AZZECCAGARBUGLI, COME DON ABBONDIO, TENTA DI INGANNARE
RENZO ATTRAVERSO UN LINGUAGGIO INCOMPRENSIBILE (IL LATINORUM DI
DON ABBONDIO E IL LINGUAGGIO “DELLA LEGGE” DELL’AVVOCATO)
• IL TONO CHE AZZECCAGARBUGLI USA E’ PERSUASIVO E COMPLICE ALL’INIZIO,
POI, COMPRESO IL SUO ERRORE, QUELLO DI CREDERE RENZO UN BRAVO, LO
CACCIA IN MALO MODO.
• AZZECCAGARBUGLI E’ UN UOMO SERVILE, CORROTTO ED IPOCRITA,
ABITUATO A SOTTOMETTERSI E A SERVIRE I POTENTI.
• SIA DON ABBONDIO CHE AZZECCAGARBUGLI DOVREBBERO ESSERE UOMINI
A SERVIZIO DELLA GIUSTIZIA E DEI DEBOLI, MA CEDONO AL RICATTO DEI
RICCHI E DEI POTENTI
FRA CRISTOFORO (CAPITOLO IV)
• E’ UN UOMO TRA I 50 E I 60 ANNI
• HA IL CAPO RASATO E UNA PICCOLA CORONA DI CAPELLI ATTORNO (TIPICO
DEI FRATI CAPPUCCINI)
• HA UN PORTAMENTO ED UNO SGUARDO ALTERO (FIERO) ED INQUIETO
• HA UNA RELIGIOSITA’ UMILE
• HA UNA BARBA BIANCA E LUNGA
• HA SUL VOLTO L’ESPRESSIONE GRAVE DI CHI HA VISSUTO UNA VITA NELLA
PRIVAZIONE (VOTO DI POVERTA’)
• HA GLI OCCHI INCAVATI (OCCHIAIE), CHE SPESSO GUARDANO A TERRA (VOTO
DI UMILTA’)
• VI E’ LA SIMILITUDINE TRA IL GUIZZO VIVACE DEGLI OCCHI DI CRISTOFORO E
DEI “CAVALLI IMBIZZARRITI”
• IL SUO VERO NOME NON ERA CRISTOFORO, MA LUDOVICO
• NON E’ SEMPRE STATO UN UOMO DI CHIESA, MA AVEVA VISSUTO NEL MODO
PRIMA DI PRENDERE I VOTI (CONVERSIONE)
• ERA STATO FIGLIO DI UN RICCO MERCANTE, ABITUATO AD ESSERE ADULATO
E RISPETTATO
• E’ FRATE CAPPUCCINO AL CONVENTO DI PESCARENICO
• SI MOSTRA UMILE, SI PRENDE CURA DI TUTTI, SI SPENDE PER GLI ALTRI PER
QUELL’AMORE CRISTIANO E CARITATEVOLE CHE MOSTRA NEI CONFRONTI
DEGLI UMILI
• LA SUA SCELTA RELIGIOSA E’ FATTA IN NOME DELL’AMORE VERSO IL
PROSSIMO E DELLA FEDE, NON UNA SCELTA FATTA PER COMODITA’
• FRA CRISTOFORO STA SEMPRE DALLA PARTE DELLA GIUSTIZIA, SENZA
PAURA DEL POTERE, DEI RICCHI E DEI PREPOTENTI (COME SUCCEDERA’ NEL
CAP. VI)
• LA SUA FIGURA E’ OPPOSTA A QUELLA DI DON ABBONDIO
• E’ UN UOMO DIVISO TRA LO SPIRITO DI CARITA’ E L’AGGRESSIVITA’
GIOVANILE NON ANCORA SOPITA
• LA SUA LUNGA VITA E’ UNA LUNGA ESPIAZIONE VERSO CIO’ CHE E’ STATO E
VERSO CIO’ CHE HA FATTO
• HA UN CARATTERE BATTAGLIERO ED AVVENTUROSO, MESSO A SERVIZIO
DEL BENE
• “FALSO ORGOGLIO”=LA SUA CAPACITA’ DI FAR STARE I PREPOTENTI AL LORO
POSTO PRENDE LA FORMA DELLA CARITA’
• TUTTE LE PRIVAZIONI A CUI SI SOTTOPONE NON RIESCONO A CANCELLARE
DEL TUTTO CIO’ CHE E’ STATO, IL SUO CARATTERE
• SCEGLIE IL NOME CRISTOFORO PER IL SUO SIGNIFICATO “PORTO DIO CON
ME”
• SCEGLIE DI DIVENTARE FRATE PER ONORARE LA MEMORIA DELL’AMICO
MORTO, PERCHE’ SOLO NELLA FEDE E CON L’AIUTO DI QUESTA, FORSE
AVREBBE TROVATO LA FORZA DI AFFRONTARE E SUPERARE IL DOLORE DELLA
PERDITA, SENZA, PERO’, DIMENTICARE
• CAMBIANDO NOME, CAMBIA ANCHE VITA
• VIVRA’ TUTTA LA SUA VITA CONVIVENDO CON IL RIMORSO DI CIO’ CHE HA
FATTO E CON IL DOLORE PER LA PERDITA DELL’AMICO E PER QUESTO MOTIVO
DEDICHERA’ LA VITA AGLI UMILI
• PER MANZONI FRA CRISTOFORO NON SOLO E’ SIMBOLO DI FEDE, MA E’ IL
MODELLO DI UN TIPO DI UMANITA’, QUELLO DELLA PERSONA IMPEGNATA,
CHE HA FATTO DEGLI ERRORI, MA CHE SE NE E’ PENTITA E CERCA SEMPRE DI
FARE DEL PROPRIO MEGLIO PER MIGLIORARE.
• FRA CRISTOFORO FA RIFLETTERE SUL MALE E SUL BENE PERCHE’, IN FONDO,
TUTTI NOI SIAMO UN PO’ BUONI E UN PO’ CATTIVI.
EccoVi un confronto tra i due religiosi:
FRA CRISTOFORO DON ABBONDIO
ANIMATO DA SPIRITO DI CARITA’ ANIMATO DAL SENTIMENTO DELL’EGOISMO
RAPPRESENTA LA BUONA CHIESA RAPPRESENTA LA CATTIVA CHIESA
GIUSTIZIA, UMILTA’, CARITA’ EGOISMO, PAURA, INTERESSE
Nonna Rosa e, per conferma, Polpot Football Club (P.F.C.)
domenica 3 febbraio 2013
un esperimento di polimerizzazione
Gentilissimi, la congettura di Hoyle ipotizza che, dentro le condrule, all'interno di alcune meteoriti, le molecole organiche ivi trovate, potessero essere state "trasferite" sulla Terra.
Il passaggio successivo dovrebbe essere dimostrare che tali molecole, "in condizioni opportune", si siano potute concatenare, prima, e chiudere, poi. Secondo molti scienziati, infatti, le prime cellule si sarebbero formate da catene di carbonio organico. Tali catene, chiuse, delimitavano un ambiente esterno ed un ambiente interno. La prima cellula sarebbe stata, appunto, formata da una catena "semplice" e chiusa si carbonio.
Un semplice esperimento, per mostrare la possibilità di formare tali catene, è il seguente:
Materiale:
bicchiere di vetro, liscio all'interno
acqua
zucchero
specillo o spatola
cucchiaino
beuta
Procedimento:
riempite, per 200 cc, la beuta d'acqua. Mettete 4 cucchiaini di zucchero. Mescolate con lo specillo o con la spatola. Continuate sino a quando lo zucchero sia completamente sciolto e, sul fondo, non si vedano "granellini". Travasate l'acqua zuccherata nel bicchierino, per circa la metà (100 cc). Osservate l'acqua nel bicchierino. L'acqua risulterà trasparente. Mettete nel bicchierino altri 3 cucchiaini di zucchero. Mescolate. Sempre mescolando, osservate il bicchierino in controluce. L'acqua non sarà più trasparente. Continuate a mescolare, sempre osservando il bicchiere in controluce. Si inizieranno a notare alcuni filamenti opachi che, dal centro del bicchiere, si dispongono quasi verticalmente, partendo dal fondo dello stesso bicchiere. Tali filamenti si romperanno facilmente, sia usando la spatola sia interrompendo la "mescolata". Per osservare meglio i filamenti, potrebbe essere di aiuto mettere un altro cucchiaino di zucchero nel bicchiere.
Questi filamenti potrebbero essere catene di carbonio polimerizzato.
Se fosse così, potrebbe essere avvenuta la medesima cosa nelle condrule?
Le molecole organiche presenti avrebbero potuto polimerizzare?
Poiché le condrule sono di dimensioni ridotte, l'acqua presente in esse dovrebbe essere molto poca. Questo potrebbe aver facilitato la polimerizzazione?
Poiché il volume delle sferette è ridotto, la polimerizzazione avverrebbe con minore o maggior facilità?
La forma sferica potrebbe aver incrementato la possibilità, per tali catene, di chiudersi?
Ecco una serie di interrogativi per invitarVi, anche a casa, a realizzare, magari senza macchiare la tovaglia delle feste, lo stesso esperimento.
Provate, riferite, inviate i Vostri commenti e le Vostre ipotesi. Nonna Rosa
Il passaggio successivo dovrebbe essere dimostrare che tali molecole, "in condizioni opportune", si siano potute concatenare, prima, e chiudere, poi. Secondo molti scienziati, infatti, le prime cellule si sarebbero formate da catene di carbonio organico. Tali catene, chiuse, delimitavano un ambiente esterno ed un ambiente interno. La prima cellula sarebbe stata, appunto, formata da una catena "semplice" e chiusa si carbonio.
Un semplice esperimento, per mostrare la possibilità di formare tali catene, è il seguente:
Materiale:
bicchiere di vetro, liscio all'interno
acqua
zucchero
specillo o spatola
cucchiaino
beuta
Procedimento:
riempite, per 200 cc, la beuta d'acqua. Mettete 4 cucchiaini di zucchero. Mescolate con lo specillo o con la spatola. Continuate sino a quando lo zucchero sia completamente sciolto e, sul fondo, non si vedano "granellini". Travasate l'acqua zuccherata nel bicchierino, per circa la metà (100 cc). Osservate l'acqua nel bicchierino. L'acqua risulterà trasparente. Mettete nel bicchierino altri 3 cucchiaini di zucchero. Mescolate. Sempre mescolando, osservate il bicchierino in controluce. L'acqua non sarà più trasparente. Continuate a mescolare, sempre osservando il bicchiere in controluce. Si inizieranno a notare alcuni filamenti opachi che, dal centro del bicchiere, si dispongono quasi verticalmente, partendo dal fondo dello stesso bicchiere. Tali filamenti si romperanno facilmente, sia usando la spatola sia interrompendo la "mescolata". Per osservare meglio i filamenti, potrebbe essere di aiuto mettere un altro cucchiaino di zucchero nel bicchiere.
Questi filamenti potrebbero essere catene di carbonio polimerizzato.
Se fosse così, potrebbe essere avvenuta la medesima cosa nelle condrule?
Le molecole organiche presenti avrebbero potuto polimerizzare?
Poiché le condrule sono di dimensioni ridotte, l'acqua presente in esse dovrebbe essere molto poca. Questo potrebbe aver facilitato la polimerizzazione?
Poiché il volume delle sferette è ridotto, la polimerizzazione avverrebbe con minore o maggior facilità?
La forma sferica potrebbe aver incrementato la possibilità, per tali catene, di chiudersi?
Ecco una serie di interrogativi per invitarVi, anche a casa, a realizzare, magari senza macchiare la tovaglia delle feste, lo stesso esperimento.
Provate, riferite, inviate i Vostri commenti e le Vostre ipotesi. Nonna Rosa
sabato 2 febbraio 2013
Alan e il drago
Gentilissimi, dopo aver presentato la congettura di Hoyle, mi sono giunte richieste e suggerimenti.
Per gli alunni ecco una immagine del famoso Drago Polvere di Stelle.
Per le ragazze ecco il link alla canzone di Alan Sorrenti "Figli delle stelle":
Figli delle stelle
Buon ascolto e buona sincro-evocazione. Come faccio a sapere certe cose? La maga bianca Pikeru è una mia vecchia amica! So che, sulla carta, sembra una ragazzina caruccia, ma, sappiate, si tratta, appunto, di magia. NR
Un ringraziamento a Cerchietto Atletico per i preziosi suggerimenti!
Per gli alunni ecco una immagine del famoso Drago Polvere di Stelle.
Per le ragazze ecco il link alla canzone di Alan Sorrenti "Figli delle stelle":
Figli delle stelle
Buon ascolto e buona sincro-evocazione. Come faccio a sapere certe cose? La maga bianca Pikeru è una mia vecchia amica! So che, sulla carta, sembra una ragazzina caruccia, ma, sappiate, si tratta, appunto, di magia. NR
Un ringraziamento a Cerchietto Atletico per i preziosi suggerimenti!
venerdì 1 febbraio 2013
un errore per Bowie
Gentilissimi, la memoria della Vostra nonna sta facendo le bizze. In precedenza avevo scritto che Stardust Memories fosse un brano di David Bowie. Mi ero sbagliata. Era il titolo di una intervista allo stesso Bowie sulla rivista Rokstar. Il brano è Ziggy Stardust. Per scusarmi ecco i relativi link:
all'intervista
intervista a Bowie
Ecco il brano su Youtube
Ziggy Stardust
Se riesco entro domenica avrete pure l'immagine del "Drago Polvere di Stelle". Una Yu gi-Nonna
all'intervista
intervista a Bowie
Ecco il brano su Youtube
Ziggy Stardust
Se riesco entro domenica avrete pure l'immagine del "Drago Polvere di Stelle". Una Yu gi-Nonna
giovedì 31 gennaio 2013
congettura di Hoyle - parte tre
Proseguiamo con la congettura di Hoyle:
Dopo aver studiato comete e meteoriti, analizzò il contenuto delle condrule. All'interno di queste piccole sferette di vetro furono trovate molecole organiche. Secondo Hoyle sarebbe stato possibile che, trovando le condizioni ambientali adatte, sulla Terra, da tali molecole potevano formarsi le prime cellule e, quindi, la vita.
Anche in tempi recenti all'interno di comete e meteoriti sono state trovate molecole organiche, o precursori delle medesime.
A ben vedere, tuttavia, Hoyle non ha dato una risposta alla domanda "come" si è originata la vita. Ha semplicemente "spostato" il "dove". Se anche le molecole organiche non si fossero formate sulla Terra, non è chiaro "come si sono formate. Ipotizzando che si siano formate nello spazio esterno, su altro pianeta o stella, Hoyle non ha chiarito la modalità di formazione. Ecco perché questa è detta "congettura" e non ipotesi o teoria.
Riprendiamo il discorso di Hoyle. Le molecole organiche furono portate sulla Terra grazie a meteoriti e/o comete. Qui giunte, trovando le condizioni adatte, furono in grado di organizzarsi in cellule. Quindi la vita, e noi con essa, sarebbe di origine "esterna". Da un solo punto (pianeta o stella), oppure da più punti, ci sarebbe stato questo "lancio" di materiale verso l'esterno. Perché avvenne questo "lancio"? Forse la stella è esplosa, oppure il pianeta si è, per cause da chiarire, disintegrato. Da questo momento le meteoriti si sono disperse in tutto lo spazio, sino a giungere sulla Terra. Da quel punto i "semi" della vita si sono sparsi in tutto l'universo. Ecco per quale motivo tale congettura è detta "panspermia". "Inseminazione dappertutto". Quindi, secondo Hoyle, è più che probabile che tali "semi" siano giunti non solo sulla Terra, ma anche su altri pianeti. Se fosse stata una stella, potrebbe essere stata una esplosione di supernova. Noi, così, saremmo polvere di stelle. Se Vi sembra di aver già sentito queste parole, avete perfettamente ragione. Sia nei giochi di carte, in musica, in filosofia e, presumo, in altri campi si parla di vita dovuta a "polvere di stelle". Addirittura David Bowie, se non erro, ha cantato Stardust memories ("memorie di polvere di stelle").
Nel prossimo post inserirò, se riesco, alcuni link relativi.
Una nonna che, davvero, si ricorda di quando era una stella. Ora solo cadente e caduca! NR
Dopo aver studiato comete e meteoriti, analizzò il contenuto delle condrule. All'interno di queste piccole sferette di vetro furono trovate molecole organiche. Secondo Hoyle sarebbe stato possibile che, trovando le condizioni ambientali adatte, sulla Terra, da tali molecole potevano formarsi le prime cellule e, quindi, la vita.
Anche in tempi recenti all'interno di comete e meteoriti sono state trovate molecole organiche, o precursori delle medesime.
A ben vedere, tuttavia, Hoyle non ha dato una risposta alla domanda "come" si è originata la vita. Ha semplicemente "spostato" il "dove". Se anche le molecole organiche non si fossero formate sulla Terra, non è chiaro "come si sono formate. Ipotizzando che si siano formate nello spazio esterno, su altro pianeta o stella, Hoyle non ha chiarito la modalità di formazione. Ecco perché questa è detta "congettura" e non ipotesi o teoria.
Riprendiamo il discorso di Hoyle. Le molecole organiche furono portate sulla Terra grazie a meteoriti e/o comete. Qui giunte, trovando le condizioni adatte, furono in grado di organizzarsi in cellule. Quindi la vita, e noi con essa, sarebbe di origine "esterna". Da un solo punto (pianeta o stella), oppure da più punti, ci sarebbe stato questo "lancio" di materiale verso l'esterno. Perché avvenne questo "lancio"? Forse la stella è esplosa, oppure il pianeta si è, per cause da chiarire, disintegrato. Da questo momento le meteoriti si sono disperse in tutto lo spazio, sino a giungere sulla Terra. Da quel punto i "semi" della vita si sono sparsi in tutto l'universo. Ecco per quale motivo tale congettura è detta "panspermia". "Inseminazione dappertutto". Quindi, secondo Hoyle, è più che probabile che tali "semi" siano giunti non solo sulla Terra, ma anche su altri pianeti. Se fosse stata una stella, potrebbe essere stata una esplosione di supernova. Noi, così, saremmo polvere di stelle. Se Vi sembra di aver già sentito queste parole, avete perfettamente ragione. Sia nei giochi di carte, in musica, in filosofia e, presumo, in altri campi si parla di vita dovuta a "polvere di stelle". Addirittura David Bowie, se non erro, ha cantato Stardust memories ("memorie di polvere di stelle").
Nel prossimo post inserirò, se riesco, alcuni link relativi.
Una nonna che, davvero, si ricorda di quando era una stella. Ora solo cadente e caduca! NR
lunedì 28 gennaio 2013
etichette
Gentilissimi,
per una corretta capacità critica nell'acquisto di alimenti e, quindi, per una corretta alimentazione, la comunità europea, già da tempo propone manuali, opuscoli informativi, progetti e, naturalmente, leggi sulle etichette e sulla corretta etichettazione. EccoVi un primo link di approfondimento sul tema. Buona lettura!
etichette comunità europea
NR
per una corretta capacità critica nell'acquisto di alimenti e, quindi, per una corretta alimentazione, la comunità europea, già da tempo propone manuali, opuscoli informativi, progetti e, naturalmente, leggi sulle etichette e sulla corretta etichettazione. EccoVi un primo link di approfondimento sul tema. Buona lettura!
etichette comunità europea
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