sabato 16 marzo 2013

uno schema per le teorie o modelli scientifici

Gentilissimi, come è possibile semplificare, anche per una corretta esposizione, una teoria od un modello scientifico? Suggerisco uno schema semplificato. Ovviamente si tratta di una riduzione delle tematiche trattate. Per questo lo studente non è esentato dallo studio di TUTTA la teoria.

Vediamo lo schema:

  • IPOTESI/TEORIA/MODELLO
  • AUTORE/I
  • PUNTO DI PARTENZA
  • MATERIALI (DI STUDIO/ESPERIMENTO/ALTRO)
  • FORME DI ENERGIA UTILIZZATE/COINVOLTE
  • LEGGI/RELAZIONI
  • ESPERIMENTO/I
  • CONCLUSIONI
  • PUNTI CRITICI
Proviamo ora ad applicare lo schema precedente all'ipotesi relativa all'esperimento di Miller.

  • IPOTESI/TEORIA/MODELLO: esperimento di Miller
  • AUTORE/I: Miller - Oparin
  • PUNTO DI PARTENZA: acqua (oceano); gas dell'atmosfera primordiale
  • MATERIALI (DI STUDIO/ESPERIMENTO/ALTRO): esperimento di laboratorio (provette, gas, acqua,...)
  • FORME DI ENERGIA UTILIZZATE/COINVOLTE: elettrica (fulmini), luminosa (Sole), calore (e. geotermica)
  • LEGGI/RELAZIONI: /
  • ESPERIMENTO/I: sintesi dell'esperimento di Miller. I risultati non sono immediati
  • CONCLUSIONI: l'analisi "dell'acqua torbida" che si forma a fine esperimento, conferma la presenza di numerose molecole organiche
  • PUNTI CRITICI: la presenza di molecole organiche non è una conferma diretta della formazione "della vita", oppure di cellule, o di materiale "autoreplicante". 

Nonna Rosa

giovedì 14 marzo 2013

red shift

Gentilissimi, come sapete l'universo si sta allargando più velocemente dei miei fianchi (per non parlare del resto!). La luce proveniente da galassie e stelle che si stanno allontanando è, così, spostata verso il colore rosso. Questo fenomeno è detto, appunto, red shift.
Ecco il link su Wikipedia in cui si parla di ciò:

red shift

Al seguente link, invece, troverete un video di spiegazione:

video red shift

Ecco perchè, se correte molto velocemente, diventate rosse (o forse no!). Nonna Ro(s)sa (solo per oggi con parentesi).

la chimica del conclave

Gentilissimi, dopo la fumata in piazza S. Pietro, mi sembra corretto invitarVi alla lettura del breve articolo tratto dalla newsletter di Federchimica. Come sempre, solo lievemente, modificato.


NEWSLETTER FEDERCHIMICA CHIMICA & OLTRE
Conclave: fumata bianca o nera, è anche questione di chimica
Il segnale di fumo è di vitale importanza nella fase in cui il Conclave si riunisce per eleggere il santo Padre. Come tutti sanno, è il primo simbolo dell'avvenuta elezione, o dell'accordo non ancora raggiunto per l'atteso 'habemus papam'. I media di tutto il mondo puntano telecamere e teleobiettivi sul comignolo della Basilica di San Pietro per il responso: è quindi necessario che le fumate appaiano chiaramente, di un colore o dell'altro. No dunque al grigio, spesso dominante in passato,  che è fonte di incertezza, almeno nei primi istanti. Come? Il fumo arriva non dalla stufa nella quale si bruciano i foglietti con i voti ma da una seconda apparecchiatura, studiata apposta per dare al fumo il colore giusto. Tra i componenti dei fumogeni che portano alla fumata nera c'è anche lo zolfo, mentre, per fare il fumo bianco, si utilizza anche il lattosio. A partire dal Conclave 2005, per meglio distinguere il colore delle fumate, è stata utilizzata un'apparecchiatura ausiliaria a fumogeni, oltre alla stufa tradizionale.  Questo apparato è dotato di uno scomparto con sportello, nel quale, a seconda dell'esito della votazione, sono inserite cassette contenenti fumogeni di differente composizione, la cui accensione è avviata da una centralina elettronica, per la durata complessiva di alcuni minuti, durante il corso della bruciatura della schede. Per l'ottenimento di fumate nere  si utilizza una composizione chimica costituita da perclorato di potassio, antracene e zolfo. Per la fumata bianca vengono utilizzati, invece, clorato di potassio, lattosio e colofonia. La colofonia, detta anche 'pece greca', è una resina naturale di colore giallo ottenuta dalle conifere. Le canne fumarie della stufa e dell'apparecchiatura elettronica confluiscono in un unico condotto che, dall'interno della Cappella Sistina, sfocia in prossimità della copertura dell'edificio; per migliorare il tiraggio, la canna è preriscaldata attraverso apposite resistenze elettriche. L'alta tecnologia delle stufe del conclave prevede anche, in dotazione, un ventilatore di riserva. Anticamente, era il catrame nella stufa ad annunciare che il Papa non era stato eletto, mentre, per la fumata che preannunciava l'Habemus Papam, si utilizzava la paglia. 
(13 marzo 2013)



Habemus Nonna Rosa I

in preparazione per una verifica (alimentazione e digestione)

Gentilissimi, dovete forse prepararVi per una verifica sul corpo umano, magari relativa ad alimentazione e digestione? Ecco, solo per Voi 2 A, un elenco, non esaustivo, di possibili domande. Utilizzatele per metterVi alla prova ed, eventualmente, ripassare quanto non avete ben chiaro e ben compreso: La Nonna


1)      QUALI SONO I PRINCIPI NUTRITIVI?
2)      INDICA ALCUNI CEREALI
3)      INDICA ALCUNI AGRUMI
4)      INDICA ALCUNI LEGUMI
5)      QUALE E’ LA DIFFERENZA TRA ALIMENTI E PRINCIPI NUTRITIVI?
6)      QUALI SONO LE FUNZIONI DELL’ALIMENTAZIONE?
7)      COSA SONO LE PROTEINE? COME SONO COSTITUITE?
8)      COSA SI INTENDE CON METABOLISMO?
9)      QUANTA ACQUA DOVREBBE BERE UN RAGAZZO DELLA TUA ETA’?
10)   A COSA SERVONO LE FIBRE ALIMENTARI?
11)   COS’E’ IL BERIBERI?
12)   DOVE SI TROVA LA VITAMINA C? A COSA SERVE? COSA PROVOCA LA SUA MANCANZA?
13)   QUALE VITAMINA E’ CONTENUTA, PREVALENTEMENTE, NEGLI ORTAGGI  E NELLA FRUTTA DI COLORE GIALLO ARANCIONE?
14)   IN QUALI CIBI SI TROVA IL CALCIO? A COSA SERVE?
15)   IN QUALI CIBI SI TROVA IL FERRO? A COSA SERVE?
16)   QUANTI SONO I GRUPPI DI ALIMENTI DELLA DIETA ITALIANA (MEDITERRANEA)?
17)   COSA ACCADE DURANTE LA DIGESTIONE?
18)   INDICA LA STRUTTURA DELL’APPARATO DIGERENTE
19)   COSA SONO GLI ENZIMI?
20)   COS’E’ LA SALIVA?
21)   COME FUNZIONA L’EPIGLOTTIDE?
22)   COS’E’ IL BOLO ALIMENTARE?
23)   COSA ACCADE AL CIBO NELLO STOMACO?
24)   COS’E’ IL CHIMO?
25)   COME SONO DETTE LE VALVOLE CHE “APRONO” E “CHIUDONO” LO STOMACO?
26)   COME SI SUDDIVIDE L’INTESTINO?
27)   COSA E’ LA BILE? DA QUALE ORGANO E’ PRODOTTA? A COSA SERVE?
28)   QUALI ENZIMI SONO PRODOTTI DAL PANCREAS?
29)   COME SI TRASFORMA IL CIBO NELL’INTESTINO? COME E’ DETTO?
30)   COSA SI INTENDE CON ASSORBIMENTO?
31)   COME SONO FATTI I VILLI INTESTINALI?
32)   COSA E’ LA FLORA BATTERICA? DOVE SI TROVA? A COSA SERVE?
33)   COS’E’ L’APPENDICITE?
34)   PER QUALI MOTIVI, SE NON SOTTO CONTROLLO MEDICO, ALLA VOSTRA ETA’ NON E’ OPPORTUNA UNA “DIETA”?
35)   QUANTI E QUALI PASTI SI DOVREBBERO FARE IN UNA GIORNATA?
36)   QUALE E’ L’IMPORTANZA DELLA PRIMA COLAZIONE PER UNO STUDENTE?
37)   SPIEGA COS’E’ LA PIRAMIDE ALIMENTARE
38)   COSA SI INTENDE CON INTOSSICAZIONE ALIMENTARE? COME PUO’ AVVENIRE?
39)   COSA SI INTENDE CON CELIACHIA?
40)   COS’E UN’ULCERA?
41)   COSA SI INTENDE CON COLITE? COME SI POTREBBE PREVENIRE?
42)   COS’E’ IL DIABETE? DA COSA E’ CAUSATO?

mercoledì 13 marzo 2013

farfalle della pianura padana

Gentilissimi, in seguito alle molte richieste di libri sugli animali, iniziamo dalle farfalle. Nel seguente link potrete trovare informazioni sulla farfalle della pianura. Ho scelto la pianura padana in quanto è la pianura italiana maggiormente estesa. A me è sembrato interessante. Sicuramente non è completo, tuttavia son rappresentate le farfalle che si incontrano con maggior frequenza.
Visto l'avvicinarsi della bella stagione, provate anche Voi a realizzare un "catalogo fotografico delle farfalle" che incontrate. Forse non sarà pubblicato; rimarrà comunque un souvenir di "una estate incantata", come avrebbe detto uno scrittore famoso ("famoso"?).

farfalle padane

?na nonna Butterfly (o Butterfree, per gli amanti dei Pokemon!).

martedì 12 marzo 2013

un esempio di relazione scientifica - un animale (prima parte)

Gentilissimi, il Vostro blog scientifico ha lettori molto timidi. Inoltre poco pazienti, se ciò mi è permesso. Vi lascio un esempio, tratto dall'archivio della Vostra nonna, che, ovviamente, non deve, ripeto NON DEVE, essere ripreso, copiato, scaricato senza consenso e permesso della nonna.
Al contrario, prendete spunto. Con fatica, pazienza e lavoro metodico, potrete completare una buona relazione anche Voi! Vi ricordo che, come tempi, servono non meno di 4-5 ore di lavoro.
Come partire?
1) Ricercate, se possibile su enciclopedie, riviste, libri, il materiale relativo all'animale scelto.
2) Prendete spunto dalla presente relazione. Seguitene i "titoletti". Evitate di inserirli come paragrafi nella relazione. Servono solo per la stesura del testo e della relazione stessa. Solo alcuni devono essere "obbligatoriamente" indicati. Ve li segnalerò in grassetto.
3) Non inventate nulla. Se serve, per completare la relazione, in particolare per le immagini e la classificazione, usate pure siti Internet. Nelle parentesi alcuni commenti.

AUTORE: Nonna R.                  (il Vostro cognome e l'iniziale del Vostro nome)
ANNO: (1342 a. C.)                 (l'anno deve essere indicato tra tonde. Non serve la data. Siate più recenti!)
TITOLO: IL PIEDE DI PELLICANO APORRHAIS PESPELECANI L.
 (il titolo, per animali ed organismi viventi, di solito, è "nome comune-nome scientifico")
INTRODUZIONE: In Scienze, con gli alunni di una classe prima della scuola secondaria di primo grado abbiamo studiato gli organismi viventi. Non potendo, per evidenti motivi, studiare ogni singola forma di vita, ho proposto a ciascun ragazzo di effettuare una relazione scientifica su un animale a scelta. Poiché già alcuni anni or sono, sempre in una classe prima, avevo proposto uno studio sul piede di pellicano, finalizzata, allora, a comprendere le fasi di realizzazione di una relazione scientifica, ho ritenuto opportuno attualizzarla, al fine di poter comprendere sia come l’utilizzo di mezzi informatici possa agevolare lo studio delle scienze sia come si siano evolute le conoscenze sull’Aporrhais pespelecani L.
(evidentemente le motivazioni che, anni, molti anni, or sono mi hanno portato a svolgere questa relazione non sono le Vostre motivazioni)
SUMMARY: As a teacher I suggested to each student a scientific report on an animal of your choice. I remade the report on Aporrhais pespelecani to know how the use of  ICT can facilitate the study of science and what are the most recent knowledge on pelican’s foot.
(scusate l'inglese, forse un poco maccheronico. Non è sicuramente la mia prima lingua. Non usate traduttori da Internet. Piuttosto fate da soli, magari con l'ausilio di un buon vocabolario e di una professoressa di Inglese, buona e disponibile ad aiutarVi. Usate frasi brevi. Controllate la punteggiatura ed evitate subordinate e coordinate superflue)

Per oggi penso possa bastare. Al prossimo post sull'argomento

effetto Doppler

Gentilissimi, ecco il primo link relativo alla ipotesi del big bang. Contrariamente a ciò che potreste credere non si tratta di "Big bang".

effetto Doppler

Nooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooonna Rosa