Gentilissimi e gentilissime,
continuiamo con gli appunti sui ragni.
RAGNI – RIPRODUZIONE E CORTEGGIAMENTO
I ragni hanno riproduzione sessuata,
ossia nella riproduzione sono coinvolti cellule dette gameti: femminili
(oociti, oppure ovociti) e gameti maschili (spermatozoi).
Questi gameti hanno solo un cromosoma
di ogni coppia. Sono cellule APLOIDI.
Quando avviene l’unione tra oocita e
spermatozoo si forma la prima cellula di un nuovo organismo. Questa prima cellula
è detta ZIGOTE.
Dallo zigote, mediante la
replicazione, o duplicazione, della cellula, si forma l’organismo completo.
Nei ragni, tuttavia, la riproduzione
avviene con fecondazione interna INDIRETTA.
Cosa significa interna? Significa che
l’unione dei due gameti avviene all’interno del corpo della femmina.
Cosa
significa indiretta? Significa che la riproduzione avviene SENZA il contatto
tra l’apparato genitale maschile e quello femminile.
I ragni
maschio, in presenza di un ragno femmina DELLA STESSA SPECIE e FERTILE,
avvolgono in una piccola “ragnatela” gli spermatozoi. Successivamente li
raccolgono nei pedipalpi.
Se la
femmina è fertile, ossia è matura e pronta per l’accoppiamento, il maschio
inserisce il pedipalpo nell’apparato genitale femminile, detto EPIGINO.
Trasferisce, così, gli spermatozoi, che si uniscono all’oocita.
Poiché i
pedipalpi sono posti nella parte della testa del maschio, e l’epigino
nell’addome della femmina, sono presenti quasi sempre dei comportamenti detti
RITUALI DI CORTEGGIAMENTO.
Nei ragni,
di solito, le femmine sono molto più grandi dei maschi. Per il maschio, quindi,
a volte, il corteggiamento può essere rischioso.
Distinguiamo
3 tipologie di rituali di corteggiamento nei ragni:
a) CONTATTO DIRETTO TRA
MASCHIO E FEMMINA
b) EMISSIONE DI FEROMONI
DA PARTE DELLA FEMMINA
c) RICONOSCIMENTO VISIVO
a)CORTEGGIAMENTO CON CONTATTO
DIRETTO
Il maschio
cammina strisciando sopra alla femmina. Blocca la femmina, che, di solito, non
reagisce. Inserisce il pedipalpo nell’epigino. Successivamente si allontana. Il
maschio, in questo caso, è più piccolo della femmina.
Il maschio
del ragno MICROMMATA VIRESCENS,
di colore verde, con striscia rossa sull’opistosoma quando è maturo,
semplicemente fa un balzo e letteralmente, salta addosso alla femmina, di
colore verde oliva intenso.
In questo
caso è possibile riconoscere il ragno maturo di genere maschile dalla femmina.
Quando questo accade, come, ad esempio, tra gallo e gallina, o tra uomo e
donna, si parla di DIMORFISMO SESSUALE.
La
tarantola, LYCOSA TARANTULA,
come altri ragni della stessa famiglia (“ragni-lupo”), dopo l’accoppiamento si
scambiano “effusioni” accarezzandosi a vicenda i pedipalpi usando le zampe
anteriori.
Il nome
tarantola deriva direttamente dalla città di Taranto. Contrariamente a quanto
si crede, non ha un morso velenoso per l’uomo.
Altri ragni,
con le zampe, danno dei colpettini sul corpo della femmina. La femmina si mette
in posizione di difesa, o, meglio, fa finta di difendersi. Infatti si lascia
avvicinare con i cheliceri ben lontani tra loro. Il maschio si avvicina ancora
di più e la blocca per l’accoppiamento.
Altri ragni
legano con un filo di seta la femmina per l’accoppiamento. La femmina fa finta
di non potersi liberare e si lascia avvicinare. Dopo l’accoppiamento,
tranquillamente, si libera dal filo.
b) EMISSIONE DI FEROMONI
I feromoni
sono sostanze chimiche rilasciate dagli organismi viventi come “segnali
chimici”.
·
RAGNI CHE COSTRUISCONO LA RAGNATELA
In alcune specie, la femmina rilascia queste sostanze
direttamente sulla ragnatela. Il maschio si avvicina alla tela attirato dai
feromoni. Giunto sulla tela, ne pizzica i fili, come se fosse una chitarra. Le
vibrazioni arrivano alla femmina. La femmina riconosce, dal tipo di pizzichi,
se si tratta di un maschio della propria specie oppure se si tratta di una
preda. Nel primo caso, il maschio si avvicina per la riproduzione.
L’accoppiamento, in questo caso, avviene quasi sempre “a testa in giù”, come
nel caso di ARGIOPE BRUENNICHI.
Il ragno LINYPHIA
TRIANGULARIS, dopo l’accoppiamento, per evitare che un altro
maschio si avvicini alla femmina, si mangia la ragnatela che la femmina ha
costruito.
·
RAGNI CHE NON COSTRUISCONO LA RAGNATELA
La femmina matura, mentre cammina, rilascia, su un filo di
seta, i feromoni. Se un maschio incrocia il filo è attratto dai feromoni
femminili e si avvicina alla femmina per l’accoppiamento. I due si scambiano
segnali visivi, di giorno, o acustici e tattili, di notte.
Il ragno PISAURA MIRABILIS usa un’altra strategia. Cattura una mosca e la
avvolge completamente in una specie di bozzolo. Poi posiziona il suo regalo di
fronte alla femmina. La femmina si distrae e il maschietto ne approfitta per
l’accoppiamento. A volte succede che il maschietto, distratto dalla femmina,
non riesca a catturare nulla. Allora imbroglia! Costruisce ugualmente il suo
bozzolo-regalo. Un po’ come se si facesse alla fidanzata un regalo con un bel
pacchetto, ben confezionato. Poi, dentro al cadeau, non c’è assolutamente nulla.
c) RICONOSCIMENTO VISIVO
Nei ragni salterini (Salticidae) il riconoscimento visivo è
molto importante. Il maschietto si “fa vedere” dalla femmina. Fa “il galletto”,
diremmo noi. Se la femmina rimane ferma, oppure “risponde” ai segnali del
maschio, inizia il corteggiamento “da vicino”.
Alcuni ragni, inoltre, devono sacrificare se stessi o una
parte del loro corpo, di solito uno o entrambi i pedipalpi.
Per essere più veloce, il maschio di TIDARREN ARGO si
strappa un pedipalpo. Quando si accoppia, la femmina gli strappa anche l’altro.
A questo punto il maschio non sa più dove andare e la femmina se lo mangia.
LATRODECTUS HASSELTI, per garantire che la femmina sia
ben nutrita e che i suoi spiderlings siano in salute, si lascia mangiare dalla
femmina dopo la riproduzione.
Molto caratteristico è il balletto del ragno-pavone, MARATUS VOLANS, oppure di ragni dello
stesso genere, che, come dice il nome, si pavoneggia. Al posto della ruota del
pavone, alza l’opistosoma, bello colorato. Poi con le zampe anteriori manda dei
segnali, come se fosse un addetto sulle portaerei o negli eliporti. Ecco un
video in cui potete osservare il ragno-pavone nel rituale di corteggiamento:
NR, Nonna rituale