Gentilissimi e gentilissime,
proseguiamo con i post sui ragni. In particolare, in quello presente, continuiamo a parlare di ragnatele.
LE RAGNATELE (PARTE DUE)
A DISPOSIZIONE PREVALENTEMENTE VERTICALE
RAGNATELE AD “IMBUTO”
IL RAGNO, SENTENDO
UNA VIBRAZIONE E PENSANDO FOSSE UNA PREDA, ESCE DALL’IMBUTO ©
FABRIZIO LANFREDI
SI TRATTA DI RAGNATELE VERTICALI
MOLTO EVIDENTI. PIU’ O MENO AL CENTRO DELLA RAGNATELA SI TROVA UN IMBUTO IN CUI
E’ APPOSTATO IL RAGNO. GLI INSETTI VEDONO CHE, TUTTO ATTORNO AL FORO CENTRALE,
SI TROVA UN OSTACOLO. IL FORO CENTRALE SEMBRA UN BUCO DA CUI SI POSSA PASSARE.
L’INSETTO CERCA DI PASSARE DA LI’, MA SI RITROVA IN TRAPPOLA. QUELLO CHE
SEMBRAVA UN PASSAGGIO, IN REALTA’ ERA UNA TRAPPOLA. IL RAGNO DEVE SOLO
ASPETTARE LA SUA PREDA. QUESTA COSTRUZIONE E’ MOLTO FATICOSA E NECESSITA DI
NUMEROSI PUNTI DI AGGANCIO. LUNGO I BORDI DELLE STRADE IN CUI SONO PRESENTI GUARD
RAIL, I RAGNI UTILIZZANO I PALI DI SOSTEGNO E LE TRAVERSE METALLICHE PER
COSTRUIRE LA TELA.
RAGNATELA AD IMBUTO ©
LUCIANA BARTOLINI
A DISPOSIZIONE PREVALENTEMENTE ORIZZONTALE (1)
1) RAGNATELA ORBICOLARE (A
SPIRALE) ORIZZONTALE
LA COSTRUZIONE DI QUESTA TIPOLOGIA DI RAGNATELA E’ SIMILE A
QUELLA ORBICOLARE VERTICALE. IL RAGNO, SOLITAMENTE, SI DISPONE SOTTO ALLA
RAGNATELA. E’ UNA TIPOLOGIA MOLTO DIFFUSA.
RAGNATELA ORIZZONTALE (PRO E CONTRO)
PRO
1)
ELEVATA CAPACITA’ DI CATTURARE PREDE CHE VOLANO
VERSO L’ALTO
2)
MAGGIORE RESISTENZA AL VENTO
3)
POSSIBILITA’ DI CATTURARE PREDE PER
OSCILLAZIONE. SE UN INSETTO IN VOLO LENTO PASSA POCO SOPRA, O POCO SOTTO ALLA
RAGNATELA, IL RAGNO FA OSCILLARE LA TELA STESSA, COME SE FOSSE UN TRAMPOLINO.
SOLO CHE NON E’ IL RAGNO CHE SI LANCIA, MA, COME NEI TAPPETINI ELASTICI, E’ LA
RAGNATELA CHE SI SPOSTA. L’INSETTO SI RITROVA ATTACCATO ALLA RAGNATELA E SUBITO
VIENE AGGREDITO
CONTRO
1)
CONSUMO ELEVATO DI ENERGIA NELLA COSTRUZIONE
2)
MINORE CAPACITA’ DI CATTURA
3)
ELEVATA POSSIBILITA’ DI DANNI PER LA PIOGGIA
4)
ROTTURA DELLA TELA IN CASO DI CADUTA DI
RAMOSCELLI
5)
TELA MAGGIORMENTE VISIBILE IN CASO DI CADUTA DI
FOGLIE
2) RAGNATELA A
“PORTA-TRAPPOLA” CON TANA A BOTOLA
SI TRATTA DI UNA RAGNATELA, DETTA
BURROW, DISPOSTA A LIVELLO DEL SUOLO. IL RAGNO SCAVA UN RIFUGIO,
O BOTOLA. LA BOTOLA, SUCCESSIVAMENTE, VIENE CHIUSA DA UNA SPECIE DI PORTA, UN
“COPERCHIO” DI CHIUSURA. QUESTA PORTA E’ COSTRUITA DAL RAGNO UTILIZZANDO LA
SETA PER COSTRUIRE IL “COPERCHIO” PER LA BOTOLA. CON LA SETA RACCOGLIE
PEZZETTINI DI FOGLIE, LICHENI, PEZZETTI DI LEGNO, FANGO. IN QUESTO MODO IL
COPERCHIO E’ MIMETIZZATO SUL TERRENO. DALLA BOTOLA SONO POI STESI, DISPOSTI
PARALLELAMENTE AL TERRENO, ALTRI FILI DI LUNGHEZZA VARIABILE. IL RAGNO FORMA
UNA SPECIE DI “GRIGLIA” DI FILI ATTORNO AL RIFUGIO. TUTTI QUESTI FILI TERMINANO
ALL’INTERNO DEL RIFUGIO STESSO. QUANDO UN INSETTO, STRISCIANDO, TOCCA UNO DI
QUESTI FILI, IL FILO VIBRA. IL RAGNO, DENTRO AL RIFUGIO, PERCEPISCE COSI’ DA
QUALE DIREZIONE PROVENGA L’INSETTO, QUALE SIA LA SUA VELOCITA’ (IN BASE AL
TEMPO CON CUI ATTRAVERSA I VARI FILI) E, IN PARTE, LE DIMENSIONI DELLA PREDA.
QUANDO ESSA E’ SUFFICIENTEMENTE VICINA E ”CATTURABILE”, IL RAGNO ESCE
RAPIDAMENTE DALLA BOTOLA, CATTURA LA PREDA E LA TRASCINA SUBITO DENTRO AL
RIFUGIO.
RAGNATELA A
PORTA-TRAPPOLA, CON BOTOLA. E’ POSSIBILE OSSERVARE IL RAGNO HEPTATHELA
YANBARUENSIS IN AGGUATO © AKIO TANIKAWA (2008)
In attesa della terza, e probabilmente, ultima parte sulle ragnatele, un saluto!
NR, Nonna Ragnatela (ad imbuto), NR!